ROSSANO VACANZE

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giovedì 25 marzo 2010

Appuntamenti elettorali in Calabria a meno tre giorni dal voto



regionali 2010  Questi sono gli appuntamenti elettorali di oggi per le regionali di fine marzo segnalati dai candidati o dalle segreterie di partiti, gruppi, associazioni:
- CATANZARO - Conferenza stampa del presidente della Regione, Agazio Loiero, sulla costruzione dei nuovi ospedali. (h.10.30 - Palazzo Alemanni).
- COSENZA - Eva Catizone presenta l'iniziativa "Incontro con l'università". (h.11.00 - Book Café Università della Calabria).Alle 18.30 la Catizone è a San Pietro in Guarano.
- REGGIO CALABRIA - Conferenza stampa di Antonio Di Pietro. (H.11.00 - E' Hotel). Alle 15 Di Pietro è a Vibo Valentia al Valentianum insieme al candidato presidente Pippo Callipo.
- RENDE - Manifestazione elettorale con Giuseppe Fioroni che sostiene la candidatura di Salvatore Pirillo. (h.11.00 - Hotel San Francesco).
- CATANZARO - Livia Turco incontra gli operatori della sanità. Alle 15.30 a Lamezia incontra i giornalisti con Guccione e alle 18 il mondo del volontariato. Alle 19 chiude campagna elettorale al Grandinetti insieme a Loiero. (H.11.00 - Centro Curti).
- RENDE - Manifestazione in vista delle elezioni regionali con il candidato Gianpaolo Chiappetta e Mimmo Barile. Partecipa il parlamentare europe Aldo Patricello. (h.12.00 - Hotel Executive).
- COSENZA - Incontro-dibattito con l'ex ministro Giuseppe Fioroni. (H.12.00 - Segreteria politica di Domenico Bevacqua).
- LAMEZIA TERME - Conferenza stampa del presidente della Regione, Agazio Loiero, sullo sviluppo dell'aeroporto di Lamezia Terme e dell'intera area lametina. (H.12.15 - Sede Sacal).
- LAMEZIA TERME - Conferenza stampa del segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa. Partecipa Giuseppe Scopelliti. Cesa sarà alle 16 ad Amantea, alle 18 a S.Giovanni in Fiore e alle 19 a Crotone. (h.15.00 - Savant Hotel).
- CATANZARO - Manifestazione con Antonio Scalzo, candidato con il Pd al Consiglio regionale. (h.16.30 - Hotel Niagara).
- CATANZARO - Incontro sul tema "Cooperazione e sinergia tra Comune e Regione per lo sviluppo di Catanzaro", organizzato dal gruppo Socialisti per l'Ulivo a sostegno del candidato alla presidenza della Regione Loiero. (H.16.30 - Comune).
- COSENZA - Iniziativa di "Slega la Calabria" a difesa della musica di qualità. (H.17.30 - Centro polifunzionale Auser Spi Cgil).
- COSENZA - Incontro bipartisan su "Voto cattolico e documento dei vescovi italiani sul Mezzogiorno" in vista delle elezioni regionali, promosso da Universitas Vivariensis. (H.18.00 - Salone rappresentanza Palazzo dei Bruzi).
- TREBISACCE - Manifestazione con Nicola Adamo, candidato al Consiglio regionale per il Pd. (h.18.00 - Hotel Miramare). Adamo alle 20 è ad Oriolo per una manifestazione nella sala consiliare. - DRAPIA - Manifestazione elettorale con il candidato del Pd alle regionali Bruno Censore. Alle 21 Censore sarà a Rombiolo. (H.18.00 - Ex scuola media di Brattirò).
- SELLIA MARINA - Manifestazione con Marco Minniti. (H.18.00 - Sala Consiglio comunale). Minniti alle 19 è a Petronà e alle 20.30 a Botricello.
- CATANZARO - Manifestazione di chiusura della campagna elettorale della lista "Psi - Sinistra con Vendola". Partecipano Agazio Loiero e Marco Di Lello, responsabile nazionale organizzazione Psi. (H.18.30 - Hotel Paradiso).
- REGGIO CALABRIA - Manifestazione di chiusura della campagna elettorale della lista "Federazione della sinistra". Partecipano Augusto Rocchi e Orazio Licandro, delle segreterie nazionali del Prce del Pdci. (H.18.30 - Piazza Camagna).
- ROSSANO - Manifestazione elettorale con Giuseppe Caputo, candidato alla Regione per il Pdl. (h.19.00 - Piazza Steri).
- REGGIO CALABRIA - Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione, Giuseppe Scopelliti, chiude la campagna elettorale. (H.19.00 - Piazza Duomo).
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mercoledì 10 marzo 2010

Rossano , "I semi del cambiamento"

L’istituto Buddista Soka Gakkai, ha organizzato con patrocinio del Comune, Assessorato all’Ambiente, la mostra documentaria e fotografica “I semi del cambiamento” in programma dal 13 al 17 marzo prossimi presso il chiostro di palazzo San Bernardino.
L’inaugurazione della mostra, prevista sabato 13 marzo alle ore 17:00 sarà seguita da una tavola rotonda sull’economia etica e sostenibile. Si tratta di una mostra con forte valenza educativa e dai contenuti idonei ai minori, che offre ai giovani e agli adulti ampi spunti di riflessione sulle tematiche legate alla Carta della Terra, al rispetto dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile. La manifestazione, che trae spunto dalla “Carta della Terra ed il potenziale umano” come contributo al summit mondiale dello sviluppo sostenibile, tenutosi a Johannesburg nel 2002 è composta da 17 pannelli, un video e una mostra fotografica per far conoscere a tutti i principi della Carta della Terra e per contribuire allo sviluppo di una coscienza individuale e collettiva rispetto ai problemi del futuro della terra. I principi contenuti nella carta sono: il rispetto e la cura della comunità della terra, l’integrità ecologica, la giustizia economica e sociale, la democrazia, la non violenza e la pace. Il messaggio che l’evento vuole trasmettere è quello che attraverso piccole azioni quotidiane e locali si possono realizzare cambiamenti a livello globale. I pannelli contengono testimonianze di persone comuni, che trasmettono in maniera semplice e diretta il concetto di sviluppo sostenibile, un processo equilibrato in cui tutti gli aspetti della vita si sviluppano in armonia senza compromettere il destino delle generazioni future. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30. Le scolaresche che volessero visitare la mostra possono telefonare al 393/32.05.175. L’Assessore Ermanno Marino invita le scuole e i giovani a visitare la mostra perché di alto valore didattico.
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“Sull'Area Urbana con Corigliano il Pdl eviti strumentalizzazioni elettoralistiche”

"Per ristabilire un completo quadro di verità, evitando strumentalizzazioni di carattere elettoralistico, occorre dire, innanzitutto, che tutte le opere inserite nei PISU (Progetti Integrati di Sviluppo Urbano), presentate lunedì in conferenza stampa, sono inserite al 90% nel piano strategico e al 10% nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, entrambi approvati dal Consiglio comunale.
I progetti inseriti nei PISU privilegiano la logica di integrazione e di rete e, riguardano interventi che sono in relazione con un disegno complessivo di promozione della competitività, dell’innovazione, del miglioramento della qualità della vita, attraverso il potenziamento di servizi di qualità e di attrattori di eccellenza. Proprio nella logica del lavoro di rete, i buoni rapporti con il Comune di Corigliano, consolidatisi solo di recente, con le due Amministrazioni Comunali in carica, abbiamo deciso di riqualificare, insieme a tante contrade, anche le aree marginali e le contrade adiacenti a Corigliano come Piragineti, inserendo nei progetti un asse viario Piragineti Toscano Joele, la riqualificazione del Petraro di Pirro Malena e di tanto altro. Quanto poi alle presenze dei Dirigenti alla conferenza stampa, vogliamo specificare che alcuni di loro erano fuori Rossano per questioni istituzionali. Più precisamente erano impegnati in una riunione indetta dalla Regione Calabria e dalla Provincia di Cosenza sullo sportello unico delle attività produttive. Adesso i professori del PDL, potranno scrivere sul loro registro delle presenze che erano assenti giustificati così staremo tutti più tranquilli. A questi professori del PDL, facciamo presente che prima di parlare si debbono documentare altrimenti si delegittimano in quanto ignoranti. Se poi sanno allora è ancora peggio perchè diffondono notizie false e tendenziose. Proprio ai Dirigenti, ai Funzionari e ai Dipendenti comunali gli amministratori, Sindaco in testa, vogliono rivolgere un plauso per il lavoro svolto con competenza, professionalità e passione dimostrando che erano e rimangono ingiuste le accuse rivolte alla Dirigenza da esponenti della destra".
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martedì 9 marzo 2010

“Delibera inammissibile per l'Area Urbana con Corigliano”

"La delibera di giunta n° 61 del 24 febbraio 2010 con la quale, alla chetichella, questa Amministrazione stabilisce le opere da realizzare con i fondi per l’Area Urbana Rossano-Corigliano, è inammissibile.
Semplicemente perché il bando prevede che quei fondi siano finalizzati per la realizzazione delle opere contenute nel Piano Strategico stesso che è stato approvato grazie a tutta la strumentazione urbanistica ereditata da questo governo cittadino e che, naturalmente, ne rivendichiamo la paternità. Riteniamo, pertanto, scorretto che siano “loro” a stabilire quale opera debba essere realizzata, senza coinvolgere il Consiglio comunale. Se questi amministratori decidono, insomma, di dirottare quei fondi, ben 14 milioni di euro, per altre opere, dovrebbero avere, quantomeno, la onestà ed il buon senso di coinvolgere la Pubblica Assise nell’apportare delle modifiche. Gli interventi del Piano Strategico sono a tema e inglobano più zone della città.

giovedì 4 marzo 2010

A Rossano il rapporto sul Turismo

 
Valorizzazione dei beni culturali da fruite, trasformazione dei prodotti agricoli in modo da farli diventare occasione di promozione turistica, investire sui turismi religioso e sociali, fare del mare uno strumento non a se stante ma utile per lo sviluppo articolato del territorio,  
far fruttare l’attenzione riversata in questi anni su cultura e storia a differenza di quanto avvenuto in altre regioni italiane, puntare ad un migliore utilizzo dell’auto per gli spostamenti turistici dal mare alla montagna, spesso adiacenti. Sono gli argomenti, i commenti ed i propositi emersi nel corso della presentazione ufficiale del Rapporto sul Turismo in Calabria 2010, ospitata all’interno della Bit 2010 di Milano, alla presenza del Presidente Agazio LOIERO e dell’Assessore Regionale al Turismo Damiano GUAGLIARDI dichiaratosi, in quella come in altre occasioni, più che ottimista sul dinamismo positivo avviatosi per e nel turismo calabrese. Ottimistici sono certamente stati i dati diffusi dall’Osservatorio Regionale sui dati turistici e che, dal 2005 al 2009 hanno fatto registrare un incremento turistico del 7,9% mentre gli effetti della crisi dell’ultimo biennio hanno determinato un decremento di appena lo 0,9%. Tanto, tuttavia, resta ancora da fare. Soprattutto in tema di rivalutazione, riqualificazione, comunicazione e management dell’identità, complessa e molteplice di cui dispone la Calabria nel suo complesso, dai giacimenti archeologici ai patrimoni spesso sommersi dei centri storici sulle colline a pochi passi dal mare, dal patrimonio dei parchi all’offerta ricettiva naturalistica e sportiva, 12 mesi all’anno, di cui può e deve diventare protagonista la montagna calabrese, dagli scrigni dell’enogastronomia all’artigianato ed agli eventi religiosi e del folclore custoditi e tramandati da tradizioni spesso molto diverse. Sulle identità che spesso non si vedono, abbagliati per decenni dalla chimera, forse, di un’offerta balneare fine a se stessa e, quindi, sui tanti turismi che spesso non si vedono ma i cui target vanno invece afferrati nel mercato globale con competenza e consapevolezza, si confronteranno gli ospiti della 65esima tappa del Caffè Filosofico che riparte domani, GIOVEDÌ 4 MARZO, in partnership con l’Azienda Olearia FIGOLI, ospitato presso il prestigioso Caffè Storico TAGLIAFERRI nel centro storico di Rossano a partire dalle Ore 17.30. Moderati dal Presidente di Otto Torri Lenin MONTESANTO, parteciperanno, assieme al pubblico e con la solita consuetudine del Caffè (niente scaletta e parola per alzata di mano, senza filtri), Natale FALSETTA presidente del COTAJ, Fortunato AMARELLI presidente dei Giovani Industriali di Cosenza, Francesco RENZELLI consigliere nazionale Locali Storici d’Italia, Luigi VIOLA presidente dell’associazione dei produttori del celebre Moscato Passito di Saracena, Cataldo PERRI Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Cariati, Tommaso FIGOLI membro dell’ASSO.PR.OLI di Cosenza nonché rappresentante dell’Azienda Partner del Cafè Philo, Stanislao SMURRA responsabile marketing della Simet Spa, Demetrio GUZZARDI Rettore dell’Universitas Vivariensis di Cosenza e l’Assessore Regionale al Turismo On. Damiano GUAGLIARDI insieme al quale, tra spunti riflessioni risposte e provocazioni, sarà presentato anche a Rossano, dopo il momento ufficiale della BIT di Milano, il X Rapporto sul Turismo in Calabria, tra luci, ombre, risultati, obiettivi, gap e visioni.

mercoledì 3 marzo 2010

Cariati / Il concorso europeo "Spinelli" ha il patrocinio del Ministro Ronchi

Tutto pronto per il viaggio di formazione presso le istituzioni comunitarie a Bruxelles per i 6 studenti vincitori della 2° Edizione del Concorso “Altiero SPINELLI” co-organizzato dal Movimento Federalista Europeo e dal Comune di Cariati con l’Associazione Otto Torri sullo Jonio.
La partenza, da Cariati, è prevista per il prossimo LUNEDÌ 15 MARZO. Giungono, intanto, all’indirizzo del Segretario del MFE di Rossano, Cristiana SMURRA, il patrocinio del Ministero delle Politiche Europee con gli auguri di successo per l’iniziativa da parte del Ministro Andrea RONCHI e l’apprezzamento, per il risultato conseguito dalla manifestazione europeista, da parte del Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco FINI che ha annunciato anche un premio di rappresentanza della Camera per l’evento organizzato dal Comune di Cariati. Sarà una speciale navetta messa a disposizione dalla SIMET Spa di Rossano, per il secondo consecutivo partner ufficiale dell’evento socio-culturale, ad accompagnare a Roma gli studenti vincitori, Francesco LOIACONO (di Cariati), Angelica NIGRO (di Cariati), Salvatore LATTARI (di Cirò Marina), Elisabetta LIO (di Mandatoriccio), Preziosa MORELLI (di Cariati) e Ernesto PUGLIESE (di Pietrapaola). Da qui, nella mattinata di Lunedì 15, si partirà per la capitale belga. La visita guidata all’interno del Parlamento Europeo è prevista per MARTEDÌ 16 MARZO. Ad illustrare, in dettaglio, luoghi storia funzionamento ed obiettivi futuri della più grande assemblee democratica del mondo sarà, anche per quest’anno, il Dott. Marco MARINAI della Direzione Generale Comunicazione – Unità Visite e Seminari del Parlamento Europeo. Ad accogliere gli studenti, amministratori ed organizzatori dell’evento ci saranno anche diversi eurodeputati eletti nell’Italia meridionale. Tra questi, hanno già confermato la loro presenza, l’On. Mario PIRILLO, l’On. Barbara MATERA ed il primo vicepresidente del Parlamento Europeo, l’On. Gianni PITTELLA. Nel corso della due giorni a Bruxelles, inoltre, gli studenti vincitori del Concorso avranno modo di conoscere il patrimonio artistico e culturale della Capitale europea, i suoi principali simboli e monumenti, con visite guidate e tappe a musei, parchi e vie del caratteristico centro storico. 

venerdì 26 febbraio 2010

Scampato ogni rischio per la Zona Franca Urbana

Il Senato della Repubblica ha definitivamente convertito in legge il decreto Milleproroghe, conservando la disciplina originaria delle Zone Franche Urbane. Pertanto sulla materia è tornato in vigore il dispositivo previsto nella legge 296/2006 e successive modifiche.

A comunicarlo al Sindaco di Rossano è stato il dottor Monaco dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Area Mezzogiorno e Cooperazione - Ufficio Formazione e Servizi. Il risultato portato a casa è il frutto di un lavoro di rete e della mobilitazione concertata fra l’Anci e i 22 Comuni sede di Zona Franca Urbana. Ma altrettanto utile è stato il lavoro fatto sul territorio dal partenariato socio-economico. Per la fase di attuazione della ZFU a breve l’Anci si farà carico di organizzare un incontro con tutti i 22 Comuni interessati al fine di proseguire l’azione partenariale intrapresa. Dunque anche l’Amministrazione Comunale di Rossano, rappresentata dal Sindaco franco Filareto e dall’assessore alle Politiche Comunitarie Giuseppe Lavia, si associa alla soddisfazione espressa dall’Anci che ha definito il voto in Senato un segno di attenzione attribuito allo strumento di fiscalità di vantaggio. Un risultato storico per la città di Rossano, inserita al 13° posto della classifica di istituzione della ZFU, che darà vantaggi straordinari ed eccezionali a quanti vorranno investire nel centro storico e nel nella “zona bersaglio”.

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lunedì 22 febbraio 2010

Droga, trentenne finisce in carcere

Gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Polizia di Rossano, in collaborazione con personale della Questura di Enna, hanno rintracciato e tratto in arresto Eros Potente, 30 anni,
residente a Rossano e destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Enna con l’applicazione degli arresti domiciliari. Il giovane è ritenuto responsabile del reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti in concorso. Dopo le formalità di rito è stato associato alla locale Casa Circondariale ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente. Gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Polizia di Rossano, in collaborazione con personale della Questura di Enna, hanno rintracciato e tratto in arresto Eros Potente, 30 anni,
residente a Rossano e destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Enna con l’applicazione degli arresti domiciliari. Il giovane è ritenuto responsabile del reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti in concorso. Dopo le formalità di rito è stato associato alla locale Casa Circondariale ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.

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venerdì 19 febbraio 2010

Corigliano / Rubano alimentari all'Auchan: in manette due bulgari

Padre e figlio di nazionalità bulgara, K.K. e T.K., di 50 e 25 anni, sono stati tratti in arresto dai Carabinieri presso l'ipermercato Auchan del centro commerciale I Portali con l'accusa di furto aggravato.
I due erano stati fermati dagli agenti della vigilanza interna all'esercizio commerciale, i quali s'erano accorti dei loro movimenti sospetti tra le corsie. Avevano infatti occultato all'interno dei giubbotti generi alimentari ed altra merce per un valore di circa un centinaio di euro. Presi in consegna dai Carabinieri sono stati quindi dichiarati in arresto e condotti in caserma, per poi essere liberati, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Rossano, in attesa che ne venga fissato il giudizio per direttissima.
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giovedì 18 febbraio 2010

Si smantella tutta l’intera fascia jonica, tra Corigliano-Rossano

L’intera fascia jonica, e in particolare il territorio dell’area urbana Corigliano-Rossano, stanno attraversando momenti non facili, legati alle revoche di finanziamenti, ai rinvii di opere infrastrutturali, o alle dismissioni annunciate e temute.
È in atto, in questi mesi, una regressione dei doveri dello Stato nei confronti di questa parte di territorio, che si manifesta con la riduzione, o in alcuni casi la dismissione, della presenza dello Stato nelle sue varie articolazioni. Proprio in questi mesi, infatti, ha ripreso forza il ridimensionamento della sede INPS di Rossano, che sarà ridotta a sede distaccata di Cosenza; il Tribunale, a sua volta, rischia la chiusura, con accorpamento al Tribunale di Cosenza; e anche l’Agenzia delle Entrate subirebbe un forte ridimensionamento: si parla infatti di una perdita di autonomia per la sede di Rossano, e della chiusura della sede distaccata di Corigliano. Se a ciò aggiungiamo anche la chiusura pomeridiana dell’Ufficio Postale di Rossano Centro, ci si rende conto di quanto sia deflagrante questa situazione. A fronte di una criminalità che, come hanno dimostrato le vicende dell’estate scorsa a proposito di rapporti fittizi in agricoltura, favoriti da un diffuso faccendierato, il declassamento dell’INPS andrebbe a mortificare il lavoro ispettivo svolto, tornando a favorire le fortune di vario genere costruite sulla pelle dei veri Lavoratori e del sistema pensionistico pubblico; e anche la cancellazione del Tribunale andrebbe inevitabilmente a favorire il diffuso sistema criminale, sommandosi anche alla totale insufficienza di uomini e mezzi in cui il presidio di giustizia è da sempre costretto a lavorare. Sembra quasi che lo Stato rinunci a manifestare la sua presenza, preferendo invece tirare i remi in barca, nel più totale disimpegno e disinteresse. La revoca dei finanziamenti per la SS. 106 Radd., operata a giugno 2008 da parte del governo Berlusconi, rappresenta un altro atto di grave irresponsabilità da parte del governo centrale nei confronti della Calabria; a nulla servono le risibili quanto sterili difese d’ufficio che il capogruppo PDL a Corigliano, Giuseppe Policastri, si ostina a proporre: questo territorio non può rassegnarsi, come fa lui, ad avere dall’ANAS un po’ di segnaletica orizzontale e verticale, che invece rappresenta ordinaria e dovuta manutenzione stradale; bisogna osare di più, e chiedere collegialmente al governo il ripristino dei finanziamenti che ci sono stati scippati, necessari al rifacimento e ammodernamento strutturale della S.S. 106 Radd. Infine, l’Ospedale Unico della Sibaritide: bisogna superare gli steccati che ci dividono, e che hanno implicato la perdita di circa un anno dall’avvio della fase esecutiva: sulle grosse questioni infrastrutturali che riguardano il nostro territorio, non bisogna fare melina, sperando di trarne vantaggi elettorali, ma accelerare sinergicamente al massimo i tempi di realizzazione".
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martedì 16 febbraio 2010

Corigliano / Classe politica e questione morale: i "dubbi" di Algieri

"Mi chiedo se Corigliano sia onesta. Faccio tali considerazioni partendo da me stesso e premettendo che sono stato rinviato a giudizio per abusivismo edilizio e conseguente reato di abuso d’atti d’ufficio, in seguito alla realizzazione di una semplice copertura di un magazzino in contrada Santa Lucia realizzata molti anni fa.
Il tutto dietro querela di parte presentata dal signor Giorgio Aversente. Il Comune di Corigliano non si è costituito nonostante sia stato invitato dalle autorità giudiziarie, in quanto gli uffici ritengono che sia tutto in regola. Invito e prego l’attuale amministrazione comunale a volersi guardare gli atti di questa vicenda e a costituirsi qualora ritenga siano lesi diritti collettivi. Il tutto in nome della trasparenza. Unica persona sentita dall’autorità giudiziaria, che ha esposto sul caso, è l’ingegner Durante all’epoca responsabile del settore e oggi capo struttura politica del signor Aversente. Il procedimento è tuttora pendente e io sono pienamente fiducioso nell’operato della magistratura. Qualora dovessero essere accertate eventuali mie responsabilità, le mie dimissioni saranno consequenziali e immediate. Premesso tutto ciò, torno a chiedermi: Corigliano è onesta? Ci sono pentiti che accusano imprenditori e politici. Politici che, secondo alcuni giornalisti del Corriere della Sera (e mi riferisco all’articolo di Gian Antonio Stella sulla vicenda relativa ai presunti falsi braccianti) e la cittadinanza locale, pare siano coinvolti nelle truffe all’Inps con inerente scambio di voti. Ci sono figli di morti ammazzati che chiedono al Comune di costituirsi parte civile nei processi contro la ‘ndrangheta e di non essere lasciati soli. Ci sono imprenditori che “vantano” amicizie con le alte istituzioni millantando anche presunte ingerenze nel campo della giustizia e dei diritti dei cittadini. Alte istituzioni che fanno finta di non conoscere il passato di imprenditori e politici, vivendo con loro un rapporto stretto e personale. E mi riferisco a politici-imprenditori già condannati con sentenze passate in giudicato per contrabbando, reati contro l’ambiente e con una sfilza di procedimenti penali tuttora pendenti. Ci sono avvocati che, in piena aula giudiziaria, parlano di particolari amicizie tra magistrati ed imprenditori che influirebbero sul corso della giustizia. Ci sono abusi e deturpazione su tutto il territorio per quanto attiene l’edilizia. E ne abbiamo avuto contezza in occasione delle ultime alluvioni di fine settembre scorso. Ci sono scempi edilizi realizzati d’accordo con la politica, palazzi spariti nel nulla. Su tutto questo nessuno parla. Eppure i costruttori sono quasi tutti in giunta. Ci sono famiglie con stretti vincoli di parentela presenti in consiglio comunale e in giunta. Ci sono oneri di costruzioni che giacciono fermi e nessuno va ad accertare se siano stati pagati. Queste sono solo alcune delle cose che si verificano sul nostro territorio, ma tutto tace. Siamo tutti intoccabili. L’unico problema vero, serio, posto all’opinione pubblica dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine sembra essere quello degli immigrati e delle prostitute. Siamo tutti contro di loro. E l’attuale amministrazione comunale non fa altro che avallare questo pensiero. Eppure così non è, considerato che le illegalità che si stanno perseguendo sono sì importanti, ma irrilevanti rispetto al resto che non emerge: grandi affari, speculazioni, interessi privati, poca presenza incisiva nelle grandi istituzioni. Probabilmente i problemi della illegalità non sono solo quelli legati all’immigrazione e alla prostituzione, ma ben altri. Oltre a questi e a tanti altri, in città esiste anche il problema della droga (vedi contrada San Francesco e alcune frazioni) nonché quello degli scippi che, soprattutto negli ultimi tempi, si verificano con una certa frequenza in particolar modo nel centro storico. Ma di droga non possiamo parlarne, perché non appartiene solo agli sbandati. È un argomento che appartiene anche alla gente benestante e, quindi, rientra negli argomenti intoccabili. In tutto questo, la politica dov’è? La stampa (tranne pochissime eccezioni) perché non ne parla? Per paura o per ingerenze? E le forze politiche sane dove sono? Se le forze politiche sono rappresentate da soggetti che mi hanno minacciato pubblicamente dicendomi che mi faranno sparire da questa città, che mi distruggeranno le aziende e che mi rovineranno, senza darmi alcuna spiegazione del perché di questa violenza inaudita. E non solo. Se il presidente della massima assise comunale, da me coinvolto, per paura e per avere delle spiegazioni sul motivo di queste gravi minacce, se ne lava le mani, beh questa non è buona politica. Questa città ha bisogno di un atto di orgoglio e di un richiamo alle responsabilità, che vanno rese pubbliche così come vanno denunciati tutti coloro che hanno contribuito negativamente alla crescita del nostro territorio. A mio avviso, la città vuole sapere se Corigliano è onesta. E le risposte le devono dare la politica e le istituzioni tutte al più presto".

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CORIGLIANO: CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO PER L'EX CAPOSETTORE ALL'URBANISTICA ANTONIO DURANTE

Il sostituto procuratore di Rossano Maria Vallefuoco ha richiesto il rinvio a giudizio nei confronti dell'ingegnere Antonio Durante, 56 anni, ex caposettore all'Urbanistica del Comune di Corigliano ed attuale funzionario dello stesso ente, per il preteso reato di rifiuto d'atti d'ufficio.
La vicenda che vede al centro Durante ha inizio nel novembre del 2002. Da allora, infatti, l'ex caposettore all'Ubanistica ha per ben tre volte negato una concessione edilizia correttamente istruita da parte dei titolari d'una azienda agricola, i fratelli Domenico ed Achiropita Lombisani, disponendo per altrettante volte il diniego della proposta presentata da parte di questi ultimi, relativa al progetto per la realizzazione d'un capannone da adibire alla preparazione ed alla commercializzazione di agrumi in via Svizzera di contrada Mandria del Forno. Ciò mentre lo stesso ex caposettore aveva già firmato dando il via libera ad altre tre concessioni edilizie i cui relativi progetti presentavano le stesse caratteristiche di quello invece respinto ai fratelli Lombisani. Con evidente disparità di trattamento - secondo il sostituto procuratore Vallefuoco - rispetto all'approvazione di progetti ed opere proposte da terzi per progetti edilizi realizzati sulla medesima via. "In barba", dunque, a uno dei principi fondamentali della Costituzione, vale a dire all'articolo 3 che sancisce l'uguaglianza dei cittadini davanti alla Legge. Con una motivazione addotta nei dinieghi dell'allora caposettore amministrativo Durante che era sempre la "stessa". Vale a dire quella - riconosciuta come immotivata dai giudici del Tribunale amministrativo regionale di Catanzaro - relativa alla mancanza di rispetto delle distanze dal ciglio stradale per come previsto dalle leggi in materia urbanistica. Ma, secondo il Tar, le distanze previste dal progetto erano rispettate e conformi alla legge. Tanto è vero che alla fine il capannone commerciale degl'imprenditori Lombisani è sorto e da qualche anno è in piena attività. Da qui la querela dei Lombisani, i quali avevano richiesto alla Procura rossanese di procedere penalmente nei confronti dell'allora caposettore all'Urbanistica. L'udienza preliminare nei confronti dell'ingegnere Durante (difeso dall'avvocato Nicola Candiano) doveva tenersi nella mattinata di ieri, ma per difetto di notifica dell'atto di citazione nei confronti dell'indagato è stata rinviata al 24 maggio prossimo.

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lunedì 8 febbraio 2010

Immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione: “Lo Stato risponda in modo forte”

"Le recenti notizie di cronaca e la costante cornice di sfruttamento di povere donne costrette a prostituirsi da esponenti del malaffare impongono una risposta forte dello Stato che abbia una duplice valenza: da un lato sottragga fonti di profitto al malaffare e dall’altro dia la possibilità di sostentamento a donne che vivono in condizioni drammatiche.
E’ triste lo spettacolo che si offre a quanti percorrono la Ss 106 e mai avremmo pensato che simili deteriori forme di sfruttamento potessero attecchire nelle nostre zone. Se ciò è accaduto vuol dire che le organizzazioni criminali hanno allungato le mani su un’area che consente loro di lucrare sull’attività della prostituzione. L’appello che lancio è rivolto a tutte le Istituzioni democratiche in un contesto di forte disgregazione che necessità, con ogni urgenza, correzioni profonde. Anche l’immigrazione è poco visibile, pur contando solo a Rossano di circa 3.000 unità, sia pure a diverso titolo di provenienza. Stiamo attenti ad intervenire con le terapie giuste per evitare che abbiano a ripetersi episodi che proprio poco tempo fa hanno fatto assurgere la Calabria alle cronache nazionali". Il Sindaco di Rossano Franco Filareto

Il primo cittadino scrive ai responsabili della Comunità Santa Maria delle Grazie. Il Sindaco di Rossano Franco Filareto ha scritto una lettera ai responsabili della Comunità di Santa Maria delle Grazie che sono in procinto di lasciare la Città di Rossano dopo 35 anni di attività. Nella missiva il primo cittadino scrive che la decisione di lasciare la nostra città gli ha provocato un’emozione molto forte perché la Fraternità monastica era divenuta un punto di riferimento e luogo ecumenico di incontro, di dialogo, di ricerca dell’unità tra i diversi, di pace. Ai responsabili della Comunità il Sindaco chiede di sviluppare insieme un progetto contro i rischi di disgregazione sociale, per costruire percorsi di condivisione e solidarietà a favore dei giovani e degli “invisibili” cercando di dare continuità a quelle idee cui si è data concretezza. Filareto si è detto anche disponibile a fornire ogni collaborazione e ogni mezzo: immobili, risorse, progetti ecc, purché la Comunità continui a dare a Rossano il suo apporto positivo e costruttivo. Infine, il Sindaco scrive che Rossano non può permettersi di fare a meno di altri suoi concittadini, perché l’assunto circa l’esodo dei migliori da questa terra rappresenta una condanna e un impoverimento, che alimentano rassegnazione e rimpianto e invita i responsabili della Comunità a restare nella nostra Città perché sono parte integrante della nostra realtà e di essa insostituibile.

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venerdì 5 febbraio 2010

Corigliano / Fratello e sorella: "colpo gobbo" malriuscito all'Auchan

Fratello e sorella: insieme, due ladri. Sono stati "pizzicati" nella serata di ieri dalla vigilanza interna del centro commerciale "I Portali" ubicato lungo la Statale 106 che li ha immediatamente bloccati consegnandoli poco dopo ai Carabinieri.
Già, perchè gironzolando tra le corsie delll'ipermercato i due avevano trafugato diversi capi d'abbigliamento ed alcuni dvd che avevano furbescamente occultato sotto i cappotti. Merce per circa duecento euro di valore che i Carabinieri, una volta che li hanno dichiarati in arresto, hanno provveduto a riconsegnare alla direzione dell'ipermercato. Un "colpo gobbo" malriuscito per i due: lui, G.T. di 21 anni, lei, L.T., di 20, entrambi incensurati. Ammanettati e condotti in caserma per le formalità di rito, sono stati poi rimessi in libertà su disposizione del magistrato di turno in Procura in attesa del giudizio per direttissima.
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CORIGLIANO: INCENDIATA L'AUTO D'UN PREGIUDICATO

Ancora un'auto data alle fiamme nottetempo. Distrutta dalla furia del fuoco che in poco tempo l'ha divorata. Questa volta il teatro in cui s'è consumato il raid notturno da parte dell'"anonima incendi" è stata via delle Medaglie d'Oro, nel centralissimo rione Madonna della Catena allo Scalo cittadino.
Preso di mira un fuoristrada Jeep Cherokee di proprietà del 56enne Francesco De Cicco, residente in una strada vicina e ristretto agli arresti domiciliari perchè coinvolto, con l'accusa di estorsione, nel maxiprocesso istruito dalla Direzione distrettuale Antimafia di Catanzaro denominato "Corinan" il cui giudizio di primo grado è stato pronunciato di recente presso il Tribunale di Rossano. L'incendio del mezzo s'è sviluppato poco dopo l'una della scorsa notte quando sul posto sono stati richiamati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Rossano, cui è toccata l'opera di spegnimento del rogo che l'ha travolto, e i Carabinieri della Compagnia cittadina che hanno avviato le indagini del caso. Gl'inquirenti non hanno rinvenuto alcuna tanica contenente eventuali residui di combustibile usato dai piromani ma la matrice dolosa dell'incendio è data per certa.
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IL GUP: CONTRO DIMA “ACCUSE GENERICHE”

“Per ben due volte, davanti a un Giudice, la Procura di Catanzaro non riesce a motivare i fatti per i quali pretende d’accusarmi e di portarmi in giudizio. Sa perché? Perché non vi sono né fatti né reati, perciò la famosa inchiesta di De Magistris non potrà che finire archiviata”.
Così “tuona” il deputato del Pdl Giovanni Dima, già Assessore regionale all’Agricoltura durante la presidenza dell’ex Governatore della Calabria Giuseppe Chiaravalloti. Ed eccoli, “rispediti” in Procura, gli atti relativi all’inchiesta su una presunta distrazione di fondi erogati dall’Agea (l’agenzia per le erogazioni in agricoltura dell’Unione Europea) al Dipartimento regionale dell’Agricoltura, che vede indagate undici persone. Tra esse proprio l’ex Assessore Dima. Leggendo le carte, l’altro ieri, il Giudice per l’udienza preliminare di Catanzaro Camillo Falvo ha pronunciato una nuova ordinanza praticamente identica a quella già pronunciata dal Tribunale collegiale catanzarese nel gennaio del 2008. Che in sostanza dice: non ci sono quei “fatti” cui la Procura vorrebbe dare rilievo penale. Ergo, le accuse formulate da ben due sostituti procuratori – prima Luigi De Magistris e poi Vincenzo Capomolla che l’altro ieri ha portato il fascicolo d’indagine al vaglio del Gup – sono generiche. Capi d’imputazione generici, dunque. Nell’ordinanza vergata dal Gup Falvo infatti si legge: “Le contestazioni mosse ai giudicabili, sia sotto il profilo spazio-temporale - condotte (tutte e senza alcuna distinzione) contestate come “consumatesi tra la fine degli anni ‘90 ed il 2005, in Catanzaro, altre parti della Regione Calabria e del territorio nazionale” – sia con riferimento alle singole condotte ascritte, sono formulate in modo generico in quanto non sono specificati i profili fondamentali dei “fatti” (…)”. E ancora: “con riferimento al capo d) della rubrica non sono specificamente indicati i finanziamenti comunitari indebitamente percepiti, né in che misura e a quali fini diversi parte delle erogazioni sarebbero state utilizzate dagli imputati; in quale attività sarebbe consistita la partecipazione di Novello Claudio al fine di far esercitare al Dima la sua influenza politica; con riferimento al capo e) non è indicata né la distrazione, né in cosa consisterebbe il riportato “fattivo contributo causale di Dima, Novello e Caruso”. Fu per questi ed altri motivi che il Tribunale collegiale, allora presieduto dallo stesso Giudice Camillo Falvo, nel gennaio del 2008 annullò il decreto che aveva già disposto il giudizio nei confronti di Giovanni Dima e degli altri dieci indagati. E gli atti vennero rimessi alla Procura, esattamente come accaduto l’altro ieri. La prossima puntata di questa singolare vicenda giudiziaria dovrà per forza intitolarsi in uno di due soli possibili modi: “archiviazione” o “processo”.

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giovedì 4 febbraio 2010

Il centro storico di Rossano avrà un nuovo acquedotto

Sono stati appaltati i lavori per la costruzione dell’acquedotto della parte bassa del centro storico. La Giunta comunale di Rossano aveva approvato nel gennaio 2009 il progetto definitivo redatto da un tecnico del Settore Opere Pubbliche
per un importo generale di 2.000.000,00 di euro finanziati con fondi comunali mediante un mutuo richiesto alla Cassa Deposito e Prestiti. Subito dopo era stata effettuata la gara per individuare i professionisti che hanno redatto il progetto esecutivo. Adesso siamo giunti all’ultimo stadio dell’iter amministrativo che prevede la consegna dei lavori fra pochi giorni. L’intervento si è reso necessario perché mentre l’acquedotto della parte alta del Centro Storico è servito da due serbatoi in contrada Pantasima a 395 metri s.l.m. quello della rete bassa è servito da un impianto di sollevamento posto in località Cona di Rossano Scalo. Un altro motivo che ha spinto gli amministratori a realizzare questo intervento è il fatto che la rete bassa è quella realizzata negli anni ’60, mentre quella rete alta è stata ristrutturata nel 2002. Il progetto prevede la costruzione di una nuova condotta di avvicinamento e la realizzazione dell’intera rete di distribuzione. Inoltre, per come specificato nella relazione idraulica, sarà posta in opera al termine della condotta di avvicinamento una valvola stabilizzatrice di pressione che stabilisce che nelle parti più basse la pressione non possa salire oltre le 12 atmosfere. E’ prevista anche un’adeguata protezione dei sottoservizi e la creazione di muretti di contenimento del rinterro oltre che i blocchi di ancoraggio e i pozzetti di linea. Saranno installati anche degli idranti sottosuolo in ghisa per gli incendi stradali. Quella che sta per essere realizzata – hanno dichiarato il Sindaco Filareto e l’Assessore ai LL.PP. Minnicelli - è un’altra opera pubblica di primaria importanza per i cittadini del Centro Storico che risolverà le carenze idriche che da anni affliggono il Centro Storico. Un’opera che aumenta i servizi e che migliorerà la qualità della vita di residenti e visitatori. Con concretezza – hanno proseguito i due amministratori – questa Amministrazione ha inteso programmare nell’ambito del bilancio dello scorso anno un’altra opera di primaria importanza che ricostruisce il sistema urbano del Centro Storico e permette alle realtà periferiche della città di sentirsi parte integrante della Polis”.
Bando recupero alloggi ubicati nel centro storico
La Giunta comunale ha approvato una delibera con la quale attua il bando regionale per il recupero di alloggi di proprietà privata ubicati nei centri storici ad alta tensione abitativa. Al Comune di Rossano, in relazione al riparto delle risorse disponibili e in funzione della popolazione residente, la Regione Calabria ha assegnato la somma di 805.220,00 euro, che sarà così ripartita:322,088,09 (pari al 40%) per il recupero di alloggi da cedere in locazione e 483.132,14 (pari al 60%) per il recupero di alloggio che saranno abitati direttamente dai beneficiari. Con la stessa delibera è stato approvato il bando e gli schemi di domanda per le diverse tipologie di assegnazione dei contributi. Il contributo massimo concedibile ai soggetti beneficiari è pari al 50% dell’importo complessivo del singolo intervento e comunque non superiore a 30.000,00 euro. Qualora il soggetto beneficiario dovesse ricorrere ad un mutuo, per la copertura finanziaria del rimanente 50% al contributo in conto capitale sarà aggiunta una quota finalizzata all’abbattimento del tasso di interesse a carico del Comune. Il termine per la presentazione delle domande è il 1° marzo 2010. Un' altra opportunità per i cittadini del centro storico, che si unisce al bando per le microimprese e a quello per l’imprenditoria giovanile e per le attività commerciali che l'Amministrazione comunale sta promuovendo in questi giorni. www.calabriaonline.com

Sul sito del Comune c'è una sezione dedicata ai rossanesi nel mondo, ma mi negano l'ospitalità...

“Caro Sindaco, così ti chiamo, sei stato il più longevo ed hai cambiato il volto della città”. Chi scrive a Giuseppe Caputo è l’ingegnere Nilo Domanico, ex militante e dirigente della sinistra cittadina, per lamentare un disservizio, banale, se si vuole, ma che ha il suo peso per chi vive lontano da Rossano per motivi di lavoro o di studio.
Dopo aver segnalato il suo sito internet al Comune di Rossano per essere inserito nella sezione del website istituzionale del Palazzo di Città nella sezione “Rossanesi nel mondo”, il giovane professionista che svolge la sua professione in Oriente, prende “carta e penna” per inviare una missiva all’ex primo cittadino, lamentando un disservizio e manifestando tutta la sua amarezza. “Dopo tanti anni di battaglie da avversari, con centinaia di articoli sui giornali – questo il testo della mail inviata da Domanico a Giuseppe Caputo – in cui ci siamo dati battaglia e sempre con il massimo rispetto, vorrei segnalarti una cosa che mi ha ferito e che in ogni caso segnala una certa inefficienza nell’attuale apparato di questa Amministrazione comunale, o quantomeno nei loro uomini di fiducia. Ma se una grande Amministrazione è tale, lo è anche per gli uomini che si scelgono per supportare la sua azione”. “Come certamente saprai, qualche hanno fa ho abbandonato la politica – prosegue la lettera del giovane professionista rossanese emigrato all’estero per lavoro – per dedicarmi al mio lavoro di ingegnere fuori dai confini italiani. Essendo molto legato alla mia città, visito spesso il website del Comune di Rossano, ed in questo vi è un settore dedicato ai Rossanesi nel mondo, completamente vuoto, quindi allo stato solo un contenitore di buone intenzioni. Ho chiesto tramite l’Ufficio stampa di segnalare il mio sito internet in quell’area e mi è stato risposto che non è possibile assecondare la mia richiesta per evitare un precedente. Mi chiedo se si vergognano di inserire un nome dichiaratamente di sinistra perché sono troppo pudichi? Ho deciso di rivolgermi a te – questa la chiosa dell’e-mail giunta a Caputo – per un po’ di giustizia, almeno se porterai a galla la questione, “loro” mi potranno inserire senza creare un precedente. Non sono arrabbiato ma amareggiato. So che prenderai a cuore questa faccenda, grazie ed in bocca al lupo per le elezioni regionali”. Una missiva, chiara, lampante, esempio di come funzioni la macchina comunale anche nelle piccole cose. Il Pdl, insomma, ancora una volta si fa portavoce delle istanze dei cittadini. Non “capricci” banali, ma segnalazioni di chi tiene a questo territorio anche da molto lontano, che apprezza quanto fatto ed i comportamenti sempre schietti e leali di un ex sindaco che sempre si è prodigato per la sua città. E che il giovane professionista, ex militante della sinistra, si rivolga a Giuseppe Caputo per stima, chiamando ancora “Caro Sindaco”, di certo è segnale inconfutabile di un qualcosa che non funziona dall’altra parte della staccionata. Il nostro Sindaco, invece, è bravo solo a far parole e filosofeggiare, mortificando i giovani ed i giovani professionisti".
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mercoledì 3 febbraio 2010

Proclamato presso i Tribunali di Rossano e Castrovillari lo sciopero dei lavoratori dell'amministrazione giudiziaria

"Per protestare contro il demansionamento e la perdita di professionalità che viene prospettata alla generalità dei lavoratori giudiziari, per non dividere i lavoratori, non frammentare le figure professionali ed evitare il taglio delle retribuzioni, nonchè impedire che si torni ad un’organizzazione del lavoro basata sulla gerarchia e non sulla professionalità acquisita.
Per ridare speranza alla maggioranza dei lavoratori che con le proposte dell’amministrazione perdono qualsiasi possibilità di riqualificazione a partire dall’annullamento dei passaggi di area Per dire NO alla politica di tagli del Ministero della Giustizia, alla situazione di sfascio presente in molti degli uffici spesso privi di mezzi indispensabili per un buon andamento del lavoro Per dire NO alla politica di tagli del Ministero della Giustizia, che ha portato allo sfascio gli uffici giudiziari, privi di mezzi ed investimenti indispensabili ad attuare le continue riforme, a dimostrazione che si marcia in direzione opposta a quello che viene propagandato con la politica del “processo breve” Per dimostrare il dissenso dei lavoratori contro la scelta dell’Amministrazione di firmare l’accordo con sindacati che non rappresentano la maggioranza dei lavoratori Per restituire la parola ai lavoratori e chiedere che l’Amministrazione riapra le trattative a partire dalla nostra piattaforma Con l’accordo sul Contratto Collettivo Nazionale Integrativo siglato dall’Amministrazione e da due organizzazioni sindacali, si è inteso sancire il progressivo smantellamento del sistema giudiziario Noi invece proponiamo: • La riqualificazione di tutto il personale • La ricomposizione dei profili professionali • La riforma e la modernizzazione della Giustizia • La democrazia per i lavoratori che devono poter decidere sugli accordi sindacali I LAVORATORI DELLA GIUSTIZIA DEVONO ESSERE RIQUALIFICATI! DIFENDIAMO LA NOSTRA DIGNITA’ DI LAVORATORI Per tutti questi motivi è giusto scioperare! Lo sciopero è indetto per l’intera giornata di venerdì 5 febbraio".
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martedì 2 febbraio 2010

Scolari in Comune per ammirare il Codex Purpureus

Due classi della scuola elementare di via Nazionale sono state ospitate oggi, insieme alle insegnanti Carla Nettis e Petronilla Pirillo, nella sala del Consiglio comunale per ammirare, dal vivo, la copia del Codex Purpureus illustrato dal professor Isidoro Esposito.
La scuola partecipa al progetto “Miniconvegno sul patrimonio storico-artistico rossanese e calabrese” organizzato dalle Scuole Medie “Carlo Levi” e “Leonardo Da Vinci” in collaborazione con il I° Circolo Didattico di Rossano. Si tratta di un progetto che permette ai giovani delle scuole di Rossano di conoscere il prezioso evangelario greco. Il lavoro si concluderà in primavera a palazzo San Bernardino, con un convegno, Patrocinato dal Comune di Rossano, durante il quale i ragazzi relazioneranno a braccio e con l’allestimento di uno scriptorium che farà conoscere i vari passaggi che dalla pergamena portarono al libro finito. Il professore Isidoro Esposito, nella sala della massima assise cittadina che ormai è conosciuta da tutte le scolaresche del territorio, ha mostrato ai giovani scolari le miniature in oro e argento, i caratteri onciali e ha fatto una accurata descrizione di alcune tavole fra cui quella della “Cacciata dei mercanti dal tempio”. Il docente ha raccontato anche la storia del libro dal “rotolo” utilizzato dai Profeti descritti nel Codex, fino ai giorni nostri. L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Filareto continua nel suo intento di far conoscere alle nuove generazioni rossanesi i palazzi comunali, ormai diventati di vetro, e il tesoro più grande della Città di Rossano, quel Codex Purpureus conosciuto in tutto il mondo e ammirato da tanti turisti che giungono sempre più numerosi nel nostro Centro Storico e al Museo Diocesano
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