ROSSANO VACANZE

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venerdì 5 marzo 2010

Corigliano: immobile abusivo sequestrato sulla costa

Corigliano - Operazione della Guardia Costiera finalizzata alla repressione dell’abusivismo edilizio sulla costa. Gli uomini della Capitaneria di Porto di Corigliano hanno dato esecuzione al sequestro penale preventivo disposto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rossano di oltre 600 metri quadrati di area di proprietà privata a confine con il demanio in località San Nicola del comune di Corigliano.
Il sequestro ha riguardato un manufatto realizzato in assenza di permesso di costruire e di nulla osta dell’ Autorità marittima, in violazione delle norme urbanistiche/edilizie/paesaggistiche. Quattro persone sono state denunciate a piede libero all’Autorità giudiziaria. Il sequestro è scaturito dall’attività d’indagine avviata lo scorso mese di febbraio congiuntamente a personale della locale Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza.

giovedì 18 febbraio 2010

Si smantella tutta l’intera fascia jonica, tra Corigliano-Rossano

L’intera fascia jonica, e in particolare il territorio dell’area urbana Corigliano-Rossano, stanno attraversando momenti non facili, legati alle revoche di finanziamenti, ai rinvii di opere infrastrutturali, o alle dismissioni annunciate e temute.
È in atto, in questi mesi, una regressione dei doveri dello Stato nei confronti di questa parte di territorio, che si manifesta con la riduzione, o in alcuni casi la dismissione, della presenza dello Stato nelle sue varie articolazioni. Proprio in questi mesi, infatti, ha ripreso forza il ridimensionamento della sede INPS di Rossano, che sarà ridotta a sede distaccata di Cosenza; il Tribunale, a sua volta, rischia la chiusura, con accorpamento al Tribunale di Cosenza; e anche l’Agenzia delle Entrate subirebbe un forte ridimensionamento: si parla infatti di una perdita di autonomia per la sede di Rossano, e della chiusura della sede distaccata di Corigliano. Se a ciò aggiungiamo anche la chiusura pomeridiana dell’Ufficio Postale di Rossano Centro, ci si rende conto di quanto sia deflagrante questa situazione. A fronte di una criminalità che, come hanno dimostrato le vicende dell’estate scorsa a proposito di rapporti fittizi in agricoltura, favoriti da un diffuso faccendierato, il declassamento dell’INPS andrebbe a mortificare il lavoro ispettivo svolto, tornando a favorire le fortune di vario genere costruite sulla pelle dei veri Lavoratori e del sistema pensionistico pubblico; e anche la cancellazione del Tribunale andrebbe inevitabilmente a favorire il diffuso sistema criminale, sommandosi anche alla totale insufficienza di uomini e mezzi in cui il presidio di giustizia è da sempre costretto a lavorare. Sembra quasi che lo Stato rinunci a manifestare la sua presenza, preferendo invece tirare i remi in barca, nel più totale disimpegno e disinteresse. La revoca dei finanziamenti per la SS. 106 Radd., operata a giugno 2008 da parte del governo Berlusconi, rappresenta un altro atto di grave irresponsabilità da parte del governo centrale nei confronti della Calabria; a nulla servono le risibili quanto sterili difese d’ufficio che il capogruppo PDL a Corigliano, Giuseppe Policastri, si ostina a proporre: questo territorio non può rassegnarsi, come fa lui, ad avere dall’ANAS un po’ di segnaletica orizzontale e verticale, che invece rappresenta ordinaria e dovuta manutenzione stradale; bisogna osare di più, e chiedere collegialmente al governo il ripristino dei finanziamenti che ci sono stati scippati, necessari al rifacimento e ammodernamento strutturale della S.S. 106 Radd. Infine, l’Ospedale Unico della Sibaritide: bisogna superare gli steccati che ci dividono, e che hanno implicato la perdita di circa un anno dall’avvio della fase esecutiva: sulle grosse questioni infrastrutturali che riguardano il nostro territorio, non bisogna fare melina, sperando di trarne vantaggi elettorali, ma accelerare sinergicamente al massimo i tempi di realizzazione".
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