A comunicarlo al Sindaco di Rossano è stato il dottor Monaco dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Area Mezzogiorno e Cooperazione - Ufficio Formazione e Servizi. Il risultato portato a casa è il frutto di un lavoro di rete e della mobilitazione concertata fra l’Anci e i 22 Comuni sede di Zona Franca Urbana. Ma altrettanto utile è stato il lavoro fatto sul territorio dal partenariato socio-economico. Per la fase di attuazione della ZFU a breve l’Anci si farà carico di organizzare un incontro con tutti i 22 Comuni interessati al fine di proseguire l’azione partenariale intrapresa. Dunque anche l’Amministrazione Comunale di Rossano, rappresentata dal Sindaco franco Filareto e dall’assessore alle Politiche Comunitarie Giuseppe Lavia, si associa alla soddisfazione espressa dall’Anci che ha definito il voto in Senato un segno di attenzione attribuito allo strumento di fiscalità di vantaggio. Un risultato storico per la città di Rossano, inserita al 13° posto della classifica di istituzione della ZFU, che darà vantaggi straordinari ed eccezionali a quanti vorranno investire nel centro storico e nel nella “zona bersaglio”.
venerdì 26 febbraio 2010
Scampato ogni rischio per la Zona Franca Urbana
giovedì 25 febbraio 2010
Rossano ritorna dalla BIT
L’Assessorato al Turismo guidato da Antonella Converso ha portato nel Villaggio Calabria, o meglio nello stand della Provincia di Cosenza e della Regione Calabria guide cartacee, cataloghi delle iniziative svolte dal Comune (Sguardi Multipli e Città dei Presepi) e un dvd proiettato nei televisori al plasma, oltre a tanto materiale sulla nostra “bizantina”. Una notizia molto importante emersa alla Bit è che dal decimo rapporto sul turismo prodotto dalla Regione Calabria, emerge che, in controtendenza con altre località, il turismo nella fascia jonica nel 2009 è aumentato. “Nel mese di luglio e agosto la situazione si inverte sullo jonio – recita a pagina 15 il decimo rapporto- dove si registra un incremento medio delle presenze del 4,3% (circa 98.000 presenze in più) che annulla, insieme al buon andamento dell’entroterra la sofferenza del Tirreno (-3,4%, 85.000 presenze in meno). A questa inversione di tendenza, emersa dal rapporto regionale sul turismo, ha contribuito, secondo le proprie competenze anche il Comune di Rossano, tramite il suo Assessorato al Turismo che ha promosso il territorio con una guida cartacea “Rossano…la Bizantina una città dalla mille chiavi di lettura”; con due DVD “Rossano la Bizantina” e “Rossano la Bizantina ..magie e suggestioni da scoprire” tutti prodotti con i fondi del progetto “parco tematico del Bizantino” Pit 4 Alto Jonio Casentino, Por Calabria 2000- 2006 Asse 2, Misura 2.2 – azione 2.2 b. Inoltre non va dimenticato che l’Assessorato al Turismo nel corso del 2009, ha partecipato a numerosi eventi fieristici: La Bit 2009, Globe 09 a Roma, La Borsa Intenazionale del Turismo Archeologico di Paestum, la Fiera Turistica di Pisa, Perugia e Benevento. Eventi di spettacolo e cultura di richiamo sul territorio e promozione tramite tanti mezzi di comunicazione, questa è stata la linea maestra – ha dichiarato l’Assessore al Turismo Antonella Converso- che ci ha permesso di promuovere la nostra Città in Italia e nel resto del mondo ottenendo questi risultati lusinghieri”.
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'Ndrangheta / La Cassazione "scagiona" Barilari dal duplice omicidio Fabbricatore-Campana
"Scricchiola", anche se di poco, alla prova della Cassazione, l'ordinanza cautelare in carcere emessa il 16 luglio scorso dal Giudice per le indagini preliminari di Catanzaro Antonio Battaglia su richiesta del sostituto procuratore della Direzione distrettuale Antimafia Vincenzo Luberto, nei confronti del 40enne coriglianese Maurizio Barilari detenuto in regime di 41-bis così come tutti gli altri 26 indagati finiti in carcere quel giorno con l'accusa d'essere organici alla potente e temuta cosca zingara degli Abbruzzese di Cassano.
Maurizio Barilari, come gli altri, venne catturato dai Carabinieri del Ros durante l'operazione relativa alla maxi-inchiesta "Timpone Rosso". Che lo vede accusato d'associazione per delinquere di stampo mafioso, di concorso nell'omicidio di Giorgio Salvatore Cimino e nel duplice omicidio di Giuseppe Vincenzo Fabbricatore e Vincenzo Campana oltre che di altri reati. Ieri i Giudici della prima sezione penale della Suprema Corte hanno parzialmente accolto il ricorso presentato dal difensore dell'indagato, l'avvocato Salvatore Sisca. In particolare gli "ermellini" hanno accolto la parte del ricorso relativa all'accusa gravante in capo a Barilari d'aver partecipato all'organizzazione e alla fase esecutiva del duplice omicidio Fabbricatore-Campana, avvenuto il 25 marzo del 2002 in un plateale agguato a colpi di kalashnikov lungo il tratto coriglianese della Statale 106. Per questo fatto il "castello accusatorio" eretto dalla Dda è stato ritenuto non sufficiente a reggere l'applicazione della misura cautelare in carcere nei confronti di Barilari. Che i supremi Giudici hanno quindi annullato rinviando gli atti al Tribunale del Riesame di Catanzaro, che dovrà ora fissare una nuova udienza dopo quella che nei mesi scorsi aveva visto rigettato il circostanziato ricorso del difensore del coriglianese. La Cassazione ha invece rigettato il ricorso in relazione ai capi d'accusa riguardanti l'associazione mafiosa, la partecipazione all'omicidio di Giorgio Salvatore Cimino e gli altri reati. Barilari resterà dunque in carcere. L’avvocato Sisca ha puntato soprattutto a “dimostrare” l’inattendibilità del collaboratore di Giustizia Vincenzo Curato, il quale chiama in causa Barilari nell’omicidio Cimino e nel duplice omicidio Fabbricatore-Campana: "Omicidi di cui il pentito Curato s'è autoaccusato in qualità di partecipante - spiega il legale - dimenticando però che il giorno dell'agguato mortale contro Fabbricatore e Campana lui era detenuto in carcere a Catanzaro, come ho dimostrato producendo ai supremi Giudici il relativo certificato di detenzione". Oltre a Curato a rendere dichiarazioni circa la presunta appartenenza di Maurizio Barilari al locale di ‘ndrangheta cassanese sono stati anche altri due collaboratori di Giustizia: Pasquale Perciaccante - ex killer degli Zingari e già condannato all'ergastolo per omicidio in un altro processo - e Carmine Alfano, cognato dello stesso Barilari avendone sposato la sorella. I tre pentiti, nelle loro dichiarazioni, individuano Barilari quale massimo responsabile della ‘ndrina operante a Corigliano per diretta promanazione del supposto capo indiscusso del locale degli Zingari, il 40enne Francesco Abbruzzese alias "Dentuzzo".
lunedì 22 febbraio 2010
Droga, trentenne finisce in carcere
residente a Rossano e destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Enna con l’applicazione degli arresti domiciliari. Il giovane è ritenuto responsabile del reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti in concorso. Dopo le formalità di rito è stato associato alla locale Casa Circondariale ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente. Gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Polizia di Rossano, in collaborazione con personale della Questura di Enna, hanno rintracciato e tratto in arresto Eros Potente, 30 anni,
residente a Rossano e destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Enna con l’applicazione degli arresti domiciliari. Il giovane è ritenuto responsabile del reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti in concorso. Dopo le formalità di rito è stato associato alla locale Casa Circondariale ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.
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venerdì 19 febbraio 2010
"Diventare cittadini europei": il Comune manda sei studenti a Bruxelles
Nella serata di ieri, coordinata dal Vicesindaco e Assessore alla Cultura Cataldo PERRI, si è riunita la commissione esaminatrice degli elaborati (quasi tutti, più 1 disegno e 1 video clip) dei 17 candidati per l’Edizione 2010. – Tra i membri presenti, i due docenti referenti dei due Istituti aderenti all’iniziativa socio-culturale e didattica, il Prof. Damiano MONTESANTO e la Professoressa Carmela SANTORO, Cristiana SMURRA Segretario della Sezione MFE di Rossano, il Prof. Antonio DE NARDO in rappresentanza del Consiglio Comunale e rappresentanti dell’Associazione “Otto Torri sullo Jonio” e del Prof. Pier Virgilio DASTOLI, impossibilitato all’ultimo minuto a presiedere la riunione. I criteri di selezione dei 6 vincitori, condivisi dalla commissione, sono stati quelli indicati dal regolamento di partecipazione: la qualità ed originalità da una parte, una equa proporzionalità nella ripartizione dei viaggi premio, in rapporto alla partecipazione dai 3 diversi istituti cittadini. – Tra i 6 che si aggiudicano, quindi, il viaggio studio a Bruxelles, con visita del Parlamento Europeo, 3 (LOIACONO, NIGRO e LIO) sono del Liceo Scientifico (che ha partecipato con 9 candidature), 2 (PUGLIESE e MORELLI) sono dell’Ipsia (che ha partecipato con 5 candidature) ed 1 (LATTARI) è dell’Istituto Alberghiero (che ha partecipato con 2 candidature). – A tutti gli altri 11 partecipanti, Cataldo POTENZA (Alberghiero), Salvatore SASSO (Ipsia), Alessandra SCHIERA (Ipsia), Maria Luigia CRITELLI (Liceo), Antonio AMODEO (Liceo), Roberta MARTINO (Ipsia), Alfonsina PISANO (Liceo), Erminia CICCONE (Liceo), Rosa GRECO (Ipsia), Manuel SCORPINITI (Liceo) e Antonio LIBRANDI (Liceo), l’Amministrazione Comunale ed il MFE consegneranno comunque un attestato di partecipazione, in ricordo della loro partecipazione e per la loro sensibilità, in occasione della cerimonia pubblica di premiazione. – Tra le proposte sottolineate in modo unanime dai membri della commissione, la possibilità di prevedere, per l’Edizione 2010, anche un colloquio diretto con i candidati, ai fini della valutazione. – Nei prossimi giorni saranno comunicate le date di partenza per Bruxelles.
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Corigliano / Rubano alimentari all'Auchan: in manette due bulgari
I due erano stati fermati dagli agenti della vigilanza interna all'esercizio commerciale, i quali s'erano accorti dei loro movimenti sospetti tra le corsie. Avevano infatti occultato all'interno dei giubbotti generi alimentari ed altra merce per un valore di circa un centinaio di euro. Presi in consegna dai Carabinieri sono stati quindi dichiarati in arresto e condotti in caserma, per poi essere liberati, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Rossano, in attesa che ne venga fissato il giudizio per direttissima.
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Operazione Ingresso facile:arresti a Cosenza per una organizzazione che gestiva l'immigrazione clandestina
