Nonostante da più parti si continui a spacciare il nucleare come una tra le fonti energetiche meno costose, nessuno dice però che il basso costo è dovuto esclusivamente all’intervento diretto o indiretto, dello Stato, nell’intero ciclo di vita di una centrale. Inoltre, sulla sicurezza degli impianti, ancora oggi, a venti due anni di distanza dall’incidente di Chernobyl, non esistono le garanzie necessarie per l’eliminazione del rischio di incidenti e di contaminazione radioattiva. Certo l’apposizione dei cartelli è un piccolo gesto simbolico di cui l’Amministrazione comunale è cosciente, che serve per far capire ai cittadini che il progresso umano, sociale e ambientale di una Città e di una Comunità, partono dalle dichiarazioni di intento, dalla volontà, condivisa da tutti, di non vedere una Città come la nostra, ricca di bellezze naturali, deturpata da centrali nucleari e a carbone che nulla hanno a che vedere con il modello di sviluppo avviato negli ultimi anni.
mercoledì 17 marzo 2010
Comune Denuclearizzato.
Nei giorni scorsi sono stati impiantati, dal servizio cartellonistica del Comune di Rossano, alcuni cartelli che recano la dicitura “Città di Rossano – Comune denuclearizzato”. Questi cartelli, che riprendono la volontà del Consiglio comunale che con apposita delibera ha dichiarato, su proposta di Legambiente, il territorio comunale denuclearizzato. Di conseguenza, il Consiglio ha vietato su tutto il territorio comunale l’istallazione di centrali che sfruttino l’energia atomica.
martedì 16 marzo 2010
Il rossanese Antoniotti entra in Consiglio Provinciale
Il rossanese Antoniotti (Pdl) entra in Consiglio Provinciale
Il Consiglio provinciale tenutosi ieri ha avuto come primo punto all’ordine del giorno la surroga del Consigliere Gianluca Grisolia con il surrogante Consigliere provinciale Giuseppe Antoniotti per come dettato dal dispositivo della Sentenza del Tar Calabria.
Il Consiglio provinciale tenutosi ieri ha avuto come primo punto all’ordine del giorno la surroga del Consigliere Gianluca Grisolia con il surrogante Consigliere provinciale Giuseppe Antoniotti per come dettato dal dispositivo della Sentenza del Tar Calabria.
Giuseppe Antoniotti ringraziando il presidente del Consiglio per avergli concesso la parola ha salutato intanto i colleghi consiglieri provinciali, la giunta ed il Presidente Oliverio. “Sono stato vittima di un errore in una sezione del mio collegio – ha detto Antoniotti – un errore talmente evidente, grossolano e palese che pensavo di risolvere il tutto presentando ricorso per auto tutela presso l’ufficio centrale elettorale del Tribunale di Cosenza per chiedere la rettifica della proclamazione visto che il Consiglio provinciale non si era ancora insediato. Purtroppo non mi è stato accettato e come tutti sapete ho presentato ricorso al TAR Calabria che dopo la verifica dei voti e l’apertura delle schede, ha riconosciuto l’errore consistente alla sottrazione di circa 100 voti”, ha aggiunto il neo consigliere provinciale del Popolo della Libertà. “Sono rimasto quindi circa 7 mesi fuori dal Consiglio provinciale, ringrazio comunque il consigliere Grisolia che degnamente, mi ha rappresentato e sostituito. Sono stato amministratore nella mia città per oltre 13 anni – ha concluso l’ex assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rossano – rivestendo diverse deleghe assessorili contribuendo, allo sviluppo e alla crescita della città di Rossano. Vorrò fare la stessa cosa, anche se da consigliere provinciale di minoranza del Popolo della Libertà, offrendo il mio contributo a questa assise. Al presidente Oliverio, alla giunta ed al Consiglio intero, auguro buon lavoro”. Il consigliere Antoniotti farà parte della I Commissione (bilancio) e della V Commissione (Ambiente –territorio). Il collega Ernesto Rapani e tutti i gruppi consiliari hanno espresso le congratulazioni al consigliere Antoniotti. Il presidente Oliverio, dal canto suo, ha salutato e ringraziato il neo consigliere, esprimendo soddisfazione, convinto più che mai che il consigliere Giuseppe Antoniotti, saprà apportare il suo contributo, tenuto conto della sua lunga esperienza maturata da amministratore della città di Rossano. Il Consiglio provinciale ha poi proseguito i lavori e la trattazione degli altri punti all’ordine del giorno. Finisce qui, una vicenda che vedeva penalizzato il territorio di Rossano che alle scorse elezioni provinciali, aveva eletto due rappresentanti al consiglio Provinciale. “Ringrazio – questo il commento di Giuseppe Antoniotti al suo ritorno dall’Assise provinciale – ancora una volta tutti gli elettori per la vicinanza e l’affetto dimostratomi in questi mesi, garantendo loro, il mio massimo impegno con l’auspicio che la vittoria del centrodestra alla Regione, veda Giuseppe Caputo rappresentare l’intero territorio calabrese”.
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L’Arcivescovo Marcianò in visita al locale ufficio marittimo
L’Arcivescovo Marcianò in visita al locale ufficio marittimo
Domenica scorsa l’Arcivescovo di Rossano-Cariati Santo Marcianò, nel corso della visita pastorale nella vicaria di Cariati-Bocchigliero, ha visitato l’ufficio locale marittimo di Cariati.
Domenica scorsa l’Arcivescovo di Rossano-Cariati Santo Marcianò, nel corso della visita pastorale nella vicaria di Cariati-Bocchigliero, ha visitato l’ufficio locale marittimo di Cariati.
All’incontro hanno partecipato il comandante della Capitaneria di Porto di Corigliano Massimo Seno sotto la cui giurisdizione ricade il porto di Cariati, ed il maresciallo Antonio Paparo, comandante dell’ufficio locale marittimo. Nel corso dell’incontro il presule ha manifestato soddisfazione per l’operato del Corpo illustratogli dal comandante Seno, con particolare riguardo al soccorso in mare, alla sicurezza della navigazione ed alla salvaguardia della vita umana in mare.
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lunedì 15 marzo 2010
Tribunale di Rossano.
Il 10 marzo scorso s'è costituita la Camera penale di Rossano. Presente al quasi completo il ghota degli avvocati che esercitano la materia penale presso il Tribunale di Rossano. Volti e nomi noti alle cronache per essere impegnati nelle difese dei più noti processi per reati comuni e di delinquenza organizzata, che hanno interessato il comprensorio del Tribunale di Rossano.
Al termine dell'assemblea si è proceduto alla designazione delle cariche di rappresentanza del consesso che, per acclamazione, ha visto eleggere a presidente l' avv. Giovanni Zagarese, a segretario (seconda carica) l'avv. Ettore Zagarese ed a tesoriere (terza carica) l'avv. Giuseppe De Luca. Concordia tra i partecipanti anche nell' attribuire la carica di presidente onorario all' avvocato Giuseppe Zumpano. Compongono per i cinque sesti il consiglio direttivo della associazione gli avvocati Francesco Paolo Oranges, Andrea Salcina e Fulvio Campolo, titolari di studi in Corigliano e gli avvocati Vincenzo Arcangelo ed Araldo Parrotta di Cariati. Il restante sesto seggio, che completera' la formazione del direttivo, sara' designato dalla prossima assemblea degli iscritti. L' associazione ha come scopo la promozione ed il coordinamento di ogni possibile iniziativa diretta alla tutela della funzione difensiva, del decoro e del prestigio del difensore nel procedimento penale, nel piu' ampio rispetto dei ruoli e della pari dignita' tra avvocatura e magistratura. Gli associati alla fondata camera penale, il cui ingresso dei successivi soci sara' sottoposto ad un attento vaglio sui requisiti abilitanti all' iscrizione, sono consapevoli della particolare difficolta' del momento, con un tribunale sottoorganico ed a rischio chiusura ed anticipano sin da ora che, in auspicata sinergia con l' ordine forense rossanese, profonderanno ogni loro energia per la salvaguardia del presidio giudiziario non escludendo iniziative anche eclatanti di lotta, agendo anche come pungolo per le istituzioni e le rappresentanze politiche che presto investiranno ufficialmente del problema.
Presa di mira dai vandali l'auto d'un dirigente comunale.
Bucate le ruote dell’autovettura Opel Agila di proprietà della moglie del dirigente del Settore Informazione, Personale e Polizia Municipale del Comune di Rossano, Giuseppe Passavanti, in uso proprio a quest'ultimo.
Il gesto pare si sia consumato, nel cuore della mattinata, di fronte il Comando della Polizia Municipale nella centralissima piazza Matteotti, in centro storico, a poche decine di metri dall’ingresso della sala consiliare e dello stesso Palazzo di Città, in piazza SS.Anargiri. Ad accorgersi dell’accaduto pare sia stata la stessa vittima, all’uscita del Comune, intorno alle 12.50 di ieri. Gl'ignoti vandali hanno tagliato due ruote. Passavanti ha denunciato l'accaduto alla Polizia. Il Sindaco Filareto e la Giunta Municipale, insieme al Presidente del Consiglio comunale Loria e a tutta la maggioranza, rinnovano pubblicamente la loro incondizionata solidarietà al dirigente comunale Giuseppe Passavanti per il vile gesto subito. Gli amministratori si dicono sicuri che "la civile e democratica Rossano saprà rigettare al mittente l’ignobile atto perpetrato ai danni di un dirigente comunale che fa con abnegazione e professionalità il proprio dovere di funzionario pubblico, di uomo della propaggine dello stato più vicina ai cittadini". A Passavanti gli amministratori, Sindaco e Presidente del Consiglio in testa, rivolgono l’invito ad "andare avanti sulla sua strada di onesto ed operoso dirigente pubblico, sapendo che accanto a lui lavorano delle persone che non lo lasceranno solo davanti alla barbarie". Alle Forze dell’Ordine, infine, rivolgono l’appello di "individuare in tempi brevi l’esecutore del gesto che non turberà affatto il vivere civile della nostra città".
Giunta Gallo dà l'ok al Bilancio
La Giunta comunale della Città di Cassano all’Ionio, riunitasi sotto la presidenza del Sindaco Gianluca Gallo, assistita dal segretario Vincenzo Iannuzzi, ha discusso e approvato, tra l’altro, lo schema di bilancio di previsione 2010, il bilancio pluriennale 2010/2012 e la relazione previsionale e programmatica.
Il documento contabile, prevede entrate e spese per complessivi 21.254.324,83 di Euro. L’atto, è stato trasmesso al Collegio dei Revisori dei Conti per il parere di competenza e successivamente passerà al vaglio e approvazione del consiglio comunale. La delibera di G-M. riguardante l’approvazione del bilancio di previsione, tra l’altro, da atto che per l’anno 2010 vengono confermate nella stessa misura dell’anno precedente, le tariffe del servizio idrico integrato, della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani, l’aliquota I.C.I. con l’esclusione dall’imposta dell’ unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal soggetto passivo, così come previsto dalla normativa in materia. Analoga decisione è stata assunta anche per le tariffe dei servizi a domanda individuale , per la Tosap, per 1’Imposta sulla Pubblicità e del Diritto sulle Pubbliche Affissioni e per i servizi a domanda individuale. In base al dettame del comma 12 dell’art. 77 bis della legge 133/08 , il comune di Cassano all’Ionio, quale ente sottoposto al patto di stabilità è stato tenuto ad iscrivere in bilancio le entrate e le spese correnti in termini di competenza in misura tale che, unitamente alle previsioni dei flussi di cassa di entrate e spese in conto capitale, al netto della riscossione e concessione di crediti, consenta il raggiungimento dell’obiettivo programmatico del patto per gli anni 2010 e 2011. Da segnalare che in base al D.M. 17 dicembre 2009, in G.U. n. 301 del 29 dicembre 2010, il termine per la deliberazione consiliare del bilancio di previsione 2010 è prorogato al 30 aprile 2010.
venerdì 12 marzo 2010
Sciopero generale: partecipata assemblea sindacale a Rossano
Questa mattina, nell’ambito dello sciopero generale proclamato dalla Cgil nazionale sui temi dello sviluppo e dell’occupazione, dei diritti e della cittadinanza e della riforma del fisco, la Cgil comprensoriale Pollino - Sibaritide - Tirreno ha tenuto, presso l’ex delegazione municipale di Rossano, una partecipata assemblea pubblica.
L’incontro è stato introdotto da Giovanni Sisca e da Vincenzo Casciaro. I due esponenti della Cgil, nei loro interventi, hanno evidenziato come le risposte del governo Berlusconi siano del tutto inadeguate a contrastare la grave crisi che investe il Paese e che ha gravi ripercussioni sul mondo del lavoro. Sisca e Casciaro si sono soffermati sia sull’attacco ai diritti del lavoro che il governo di centrodestra vorrebbe mettere a segno con la nuova offensiva su quanto previsto dall’articolo 18 e sia sulla politica fiscale. Alla relazione di Sisca e Casciaro è seguito un dibattito ampio e approfondito dove sono state rilanciate tutte le vertenze territoriali. E’ stata ribadita la necessità di dell’istituzione di un tavolo di confronto nazionale sulla Calabria così come è stata ribadita la necessità di andare avanti sulla questione delle infrastrutture (Statale 106, Ferrovia, Porto di Corigliano, Aeroporto di Sibari, Statale 18). Anche la questione delle aree interne, soprattutto dal punto di vista del dissesto idrogeologico. È stata al centro dei lavori dell’assemblea dei lavoratori. Nel corso del dibattito, a cui hanno partecipato anche Franco Spingola e Angelo Sposato, della Cgil comprensoriale, e alcuni esponenti politici e istituzionali dell’intero comprensorio, è stata rilanciata, altresì, la necessità di una nuova politica industriale. L’assemblea si è trovata d’accordo sull’idea di riprendere la discussione con l’Enel per quanto attiene sia la centrale elettrica di Rossano e sia la centrale a biomasse della Valle del Mercure.
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